ISCRIZIONI in sede (P.zza Vittorio 13 - TO: lun - ven ore 8 - 17). Tesseramento: € 10. Quota associativa annuale: € 5
Caricamento in corso...

APPUNTAMENTI / INFO

ARCHIVIO del sito

Le mie foto
SEDE CENTRALE: piazza Vittorio Veneto 13, 10124 Torino; SEDE 2 c/o 'Blue Train' Via A. Bonafous 6 - Torino, Italy
Consiglio Direttivo: Presidente: Dario Coppola. Vice Presidente: Anton De Nicolò; Tesoriere: Stefano Marino; Segretario: Jacopo Villani. Per l'iscrizione all'Associazione si può richiedere il modulo in sede o a un membro del Consiglio Direttivo. Fax: 011885507 Mail: acquintiliano@hotmail.it
L' ASSOCIAZIONE QUINTILIANO è stata ideata da Dario Coppola nel 2000

ed è stata fondata nel 2010 con Emanuele Amo, Davide Biagioni, Federico Garino, Irene Fusi, Alberto Saluzzo, Jacopo Villani, Alberto Zanello. A questi soci fondatori sono stati aggiunti, con nomina del presidente, Antonino D'Ambra e Daniele Grillo.

Loading...

collegamento con Q TV

Translate

3.1.12

UNIVERSITA': TEMPIO DELLA CONOSCENZA... O DELLA FATISCENZA?

di Ario Corapi

commento per immagini 
di Dario Coppola

Il primo semestre dell'anno accademico 2011/2012 volge al termine e la sessione esami invernale si appresta a partire, ma all'Università degli Studi di Torino continuano a far parlare i problemi relativi all'organizazzione e al bilancio dell'Ateneo.

La questione che ha tenuto banco nelle ultime settimane riguarda le difficoltà dell'EDISU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio) nel fare fronte, tramite i finanziamenti della Regione Piemonte, a tutte le richieste per le borse di studio di quest'anno. A nulla sono serviti i 25 milioni di euro reperiti in extremis dalla Regione per finanziare il bando di quest'anno e infatti soltanto il 30% delle richieste per le borse di studio di quest'anno sono state esaudite, il rimanente 70% degli studenti rimasti a bocca asciutta dovrà arrangiarsi con quello che ha.
La situazione attuale dell'EDISU non promette nulla di buono neanche per l'anno prossimo, tant'è vero che all'interno della giunta regionale c'è chi ipotizza una possibile apertura ai privati (fondazioni bancarie e aziende) nella compagine dei finanziamenti delle borse di studio, ma tra gli studenti c'è chi giustamente si chiede che cosa ne rimarrà della funzione sociale delle borse di studio una volta che saranno i privati a finanziarle considerato che di questo passo esse rischiano di diventare dei mutui ipotecari sul futuro piuttosto che delle agevolazioni alla vita dello studente.
Che dire poi del nuovo statuto dell'Ateneo approvato nel mese di ottobre dalla Commissione Statuto presso il Rettorato?

Alla fine si è vista prevalere la linea del Rettore Pelizzetti e dei suoi collaboratori, la quale ha fortemente danneggiato il ruolo degli studenti all'interno degli organi di rappresentanza; nel vecchio statuto dell'Ateneo gli studenti avevano diritto ad eleggere 8 rappresentanti presso il Senato Accademico e 3 presso il Consiglio di Amministrazione,  ora con il nuovo statuto i posti riservati agli studenti saranno 6 presso il Senato Accademico e 2 presso il Consiglio di Amministrazione e come se non bastasse il seguente statuto prevede anche che il Rettore possa esercitare maggiore pressione nei confronti del Senato Accademico circa le nomine dei membri esterni da far entrare nel Consiglio di Amministrazione.
In parole povere con il nuovo statuto gli studenti, pur rappresentando la stragrande maggioranza della
"popolazione universitaria", conteranno di meno ed avranno decisamente poca voce in capitolo sull'amministrazione dell'Ateneo e saranno
costretti a subire la linea del Rettore e dei suoi collaboratori, che al contrario rappresentanto un'esigua minoranza della "popolazione
universitaria". A giudicare dalla situazione vien da chiedersi a cosa sia servito tutto l'ostruzionismo portato avanti da "Studenti
Indipendenti - Collettivo Bonobo", movimento studentesco interno all'Università di Torino, che per tutta l'estate ha fatto demagogia su tale questione e ha promesso battaglia e opposizione contro la linea del Rettore, a giudicare dal risultato finale si direbbe che tutta quell'opposizione non ci sia stata e tutta quella demagogia non sia servita a nulla.
Un ultimo aspetto sull'organizzazione dell'Ateneo torinese riguarda l'organizzazione del carico didattico e delle sessioni di esame, fra gli studenti aumentano le polemiche sul carico didattico sostanzioso con troppi esami da sostenere in troppo poco tempo e infatti c'è chi rimpiange i tempi della vecchia sessione esami di aprile che si teneva a metà del secondo semestre fino a 2 anni fa.

L'esigenza di ripristinare la sessione di aprile si sente particolarmente a Giurisprudenza e a Scienze Politiche dove gli studenti di alcuni corsi di laurea si ritrovano a dover seguire 7 corsi in 1 anno, di cui 2 nel primo semstre e addirittura 5 nel secondo semestre. Ora, come si può pensare che gli studenti possano preparare 5 esami in un semestre superandoli tutti durante un'unica sessione della durata di circa 2 mesi (giugno-luglio)?

E pensare che 2 anni fa l'abolizione della sessione esami di aprile suscitò la soddisfazione di
buona parte del corpo docenti proprio di Giurisprudenza e di Scienze Politiche, quindi allora vien da pensare che siano stati proprio i professori a volere l'abolizione di questa sessione.
Ma allora siamo proprio sicuri che la sessione di aprile sia stata abolita per rendere il percorso formativo "più severo" e "più meritocratico"?
Non sarà mica che la sessione è stata abolita semplicemente perché alcuni professori non hanno voglia di fare il lavoro per il quale vengono pagati (con le tasse degli studenti)?
Perché gli studenti devono ricevere un servizio in meno - nonostante quello che pagano in tasse -
solo perché certi professori non hanno voglia di fare il loro lavoro?
Riflettendo su quanto detto fin qui, chissà cosa ne pensa di tutto ciò il neo-ministro dell'Università, nonché Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo che in più di un'occasione ha
affermato di avere a cuore il futuro accademico di Torino...

Ario Corapi
Segretario dell'Associazione Quintiliano,
studente di Scienze Politiche 
all'Università degli Studi di Torino

Nessun commento:

Post più popolari

Quintiliano è su FACEBOOK

Quintiliano è su FACEBOOK
cliccare sul logo per raggiungere il gruppo

Quintiliano è su YOUTUBE


cliccare sui loghi per raggiungere i nostri canali

ALTRI LABORATORI (IN STAND BY)

Archivi Q Territoriali

BREVE STORIA dell'Associazione



ASSOCIAZIONE CULTURALE QUINTILIANO - Il 24 settembre 2010 viene costituita a Torino l'Associazione Quintiliano, che opera in città con i suoi comitati territoriali e laboratori scolastici. La fondazione deriva dall'esperienza laboratoriale iniziata nel 2001.
Nel 2001, a Torino, è partito il progetto del primo Laboratorio Culturale che, con le sue attività didattiche, ha contribuito e contribuisce alla costruzione della personalità degli studenti che ancora lo frequentano, aprendo loro gli orizzonti del sapere. Dopo una prima fase sperimentale, il laboratorio è stato ideato, dal prof. Dario Coppola, e ha così preso corpo nel 2004 con l'acronimo LDG, cioè Laboratorio Didattico del Giusti, il liceo torinese nel quale l'attività ha visto i suoi esordi raccogliendo l'eredità di un grande docente di quel liceo, alla cui memoria il laboratorio è perciò stato dedicato: si tratta del prof. Giorgio Balmas.
Dal 2007 il progetto ha allargato il suo raggio d'azione ed è diventato un laboratorio interscolastico al quale, nella IIIB (2008-09) del Liceo Alfieri, è stato attribuito dal fondatore il nome LC QUINTILIANO. Da allora, il laboratorio ha raggiunto con le sue proposte anche gli studenti e i docenti di altre prestigiose scuole torinesi, e della provincia, come il Copernico, il D'Azeglio, il Majorana di Moncalieri e di Torino, il Gioberti, il Cattaneo, il Ferraris, il Cottini, lo Spinelli, lo Steiner, il Gobetti, il Regina Margherita, il Grassi, il Conservatorio Verdi e - anche - l'Università degli Studi e il Politecnico di Torino.
Nel 2009 sono stati attivati nove laboratori paralleli del Quintiliano corrispondenti alle redazioni scolastiche attive nei settori dell'istruzione secondaria (scuole superiori) e degli atenei torinesi.
Nel 2010 viene stilato il progetto della costituzione di un'Associazione Culturale che comprenda i laboratori già attivi e quelli da attivare.

Le proposte culturali dei laboratori sono di vario tipo:

THEATRUM: visione di spettacoli, a teatro;

AUDITORIUM: ascolto di concerti;

CINEFORUM: visione critica di film al cinema; partecipazione a rassegne cinematografiche;

SYMPOSIUM: incontro, con cena, per socializzare e riflettere informalmente, a caldo, sullo spettacolo cui si è assistito, anche con l'ausilio di schede didattiche;

CIVES: approfondimenti su legalità, educazione alla cittadinanza, Costituzione Italiana;

LUDUS: appuntamenti etico-sportivi;

ETHNE: partecipazione alle iniziative multietniche del territorio;

PACHA MAMA: iniziative ambientali ed ecologiche;

GANDHI: iniziative non-violente contro ogni tipo di discriminazione;

AGORÁ: dibattiti su temi d'attualità per la formazione delle opinioni;

BIBLOS: presentazione di libri;
ARTIFICIUM: promozione dei talenti artistici dei nostri allievi ed ex-allievi e progettazione delle visite alle mostre d'arte;
MNEMOSYNE: recupero delle nostre origini culturali nella storia (viaggio nella memoria, rievocazioni, visite a mostre, spettacoli, conferenze, lezioni introduttive alla storia del teatro, del cinema, della televisione e della radio);
MONOGRAPHIA: presentazioni monografiche interdisciplinari di autori attraverso significative opere che hanno arricchito il nostro patrimonio culturale;
EXPERT: trattazione di tematiche, da parte di esperti, per conoscere meglio le dinamiche dei fenomeni che ci presentano l'attualità e la storia;
DOSSIER: approfondimenti, documentazioni, testimonianze, recensioni, raccolte, relazioni, ricerche e tesine;
IN ITINERE: viaggi di istruzione brevi fuori urbe;
CAUPONA: incontri per accrescere e raffinare la cultura enogastronomica;
AUGUSTA TAURINORUM: lezioni itineranti nei luoghi storici della nostra città, che hanno visto transitare i maestri del sapere, e che ancora ne conservano l'eco;

DHARMA: appuntamenti con la filosofia e la spiritualità;
BERUF: informazione e formazione economica;
REPORTER: la realtà fotografata ad arte (mostre fotografiche);
IN CONCERT: reading, tendenze musicali, concerti;
CINEFERIAE: visione critica di film su richiesta degli studenti durante le vacanze.

Inoltre, il settore Informazione dei Laboratori comprende:


MONITOR: avvisi e segnalazioni;
VADEMECUM: segnalazioni di eventi culturali nel territorio urbano;
IN AETHERE: la cultura in tv o via radio;
NEWS: notizie dalle scuole collegate col nostro laboratorio;
WEB: notizie dalla rete.

Nel 2009 sono stati aperti anche:
1) un gruppo ufficiale su Facebook;
2) un canale video "LC QuintilianoTV" su YouTube, che consente un'espressione ulteriore della creatività comune di chi continua a costruire i nostri laboratori.
Gli studenti "storici" che, negli anni passati, hanno contribuito, insieme a decine di altri, con il coordinatore a condurre QUINTILIANO sono stati:

GUGLIELMO SANDRI GIACHINO (2005-06)
NICOLO' STROCCO (2006-07)
FLAVIO MERGOTTI (2007-08)
FEDERICO GARINO (2008-09)
ALBERTO ZANELLO (2008-09)
DAVIDE BIAGIONI (2008-09)
FEDERICO SILVESTRI (2008-09)
JACOPO VILLANI (2009-10)
ALBERTO SALUZZO coordinatore della costituenda Associazione Culturale (2009-10)


dal 24 settembre 2010:

data della costituzione dell'Associazione Quintiliano
Elezione del primo
Consiglio Direttivo (2010 - 11)
Presidente: Dario Coppola. Vice Presidente: Davide Biagioni (da settembre a dicembre 2010); Emanuele Amo (da gennaio 2011); Tesoriere: Federico Garino; Segretario: Alberto Saluzzo (da settembre 2010 a gennaio 2011); Davide Biagioni (da febbraio 2011); Altri Consiglieri: Alberto Zanello, Jacopo Villani, Antonino D'Ambra, Irene Fusi, Daniele Grillo.


dal 24 settembre 2011:
secondo Consiglio Direttivo (2011-12)

Presidente: Dario Coppola; Vice Presidente: Anton De Nicolò; Tesoriere: Stefano Marino; Segretario organizzativo: Ario Corapi (da settembre 2011 a marzo 2012); Jacopo Villani (da marzo 2012). Comitato esecutivo: ai consiglieri sopra citati si aggiungono i sottotesorieri Alessandro Minetti, Jacopo Villani (fino a marzo 2012), Ario Corapi (da marzo 2012) e i sottosegretari Bernardo Basilici Menini, Marcello Fadda.






Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Le immagini, i video e gli audio sono tratti dal web, valutati quindi di pubblico dominio.